Diligentia ETS è un’associazione senza scopo di lucro che promuove la cultura e la pratica della responsabilità sociale su tutti gli aspetti economici, sociali e ambientali e persegue gli obiettivi dell’agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, organizzando attività e iniziative su queste tematiche.

Tra queste, il progetto ESG 2030, realizzato da febbraio 2023 a giugno 2024, nell’ambito dell’“’Avviso pubblico per proposte di iniziative a supporto dell’attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile – Vettore “Cultura della sostenibilità” (SNSVS3)”.
Diligentia ETS ha successivamente sottoposto un nuovo progetto al MASE – ESG 2030 2.0 – e ricevuto un co-finanziamento per sua la realizzazione, in continuità quello precedente.

Il Progetto ESG 2030 2.0 focalizza l’attenzione sulla produzione e diffusione di informative sulla sostenibilità da parte degli operatori economici, che si concretizza attraverso asserzioni etiche o di sostenibilità.
Le asserzioni etiche o di sostenibilità (o Claim ESG) sono in sé importanti strumenti di comunicazione ed informazione sempre più utilizzati dalle imprese per valorizzare la propria organizzazione, i propri prodotti o servizi, perché sempre più richieste da varie categorie di stakeholders: imprese lungo la catena di fornitura, sia a monte che a valle; pubblica amministrazione, per l’aggiudicazione di gare d’appalto o per l’acquisto di prodotti e servizi, nonché per l‘assegnazione di contributi o agevolazioni finanziarie; sistema finanziario e assicurativo; consumatori. Inoltre, le asserzioni di sostenibilità contribuiscono all’incremento reputazionale dell’impresa.
L’asserzione etica viene definita nella norma ISO 17033 e ISO 17029 come “dichiarazione, simbolo o grafica che dichiara uno o più aspetti etici di un prodotto, processo, servizio o organizzazione” (ISO 17033 e ISO 17029). Se il termine “asserzione” può definirsi semplicemente come una dichiarazione, un marchio o un’etichetta, l’aggettivo “etica” apre invece a diversi valori che l’asserzione può dimostrare, comunemente racchiusi nell’acronimo ESG.

Il progetto ESG 2030 2.0 persegue l’obiettivo generale attraverso tre azioni principali.
La terza azione consiste nell’organizzazione di due forum in due momenti distinti: un Forum iniziale il 5 giugno 2026 per presentare le linee del progetto e interessare la rete degli stakeholder coinvolti e il secondo Forum previsto nel corso del 2027, per presentare le conclusioni di tutte le attività svolte.

Il 3^ Forum si è svolto – con successo di pubblico – venerdi 5 giugno presso il Centro Congressi d’Ateneo de La Sapienza (Via Salaria 113 – Roma), con possibilità di partecipazione in presenza e online.

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Tra i relatori, oltre al presidente di Diligentia Cesare Saccani che ha partecipato con un saluto introduttivo, spiccano il Presidente di Assoambiente Chicco Testa (nella prima sessione Scenari per la sostenibilità e responsabilità d’impresa), la responsabile di sostenibilità ed economia circolare presso Confartigianato Bologna Metropolitana Micaela Utili (nella seconda sessione Il ruolo delle asserzioni etiche di prodotto), il Presidente di ANIR Massimo Piacenti e la Presidente e Ceo eAmbiente Gabriella Chiellino (nella terza sessione Green Public Procurement, le stazioni appaltanti, le certificazioni accreditate e il ruolo dei CAM), la Market Development Manager FSSC 24000 Alice Palfrey e la Presidente e AD Ecosfera Servizi S.p.A. Floriana Tomassetti (nella quarta sessione I CAM settoriali, i programmi e le esperienze delle imprese).